Signora innovazione: donne digitali

Il wireless, il primo software per computer, la base dei motori di ricerca, i bug, i robot. Sapete a chi appartengono queste scoperte? A donne.

Ada Lovelace Byron è stata la prima programmatrice (previde il computer!); le basi per l’invenzione del wireless sono dell’attrice Hedy Lamarr; dobbiamo ringraziare la scienziata informatica Grace Murray Hopper che creò il primo software per pc e scovò per prima come eliminare i bug; anche il robot ha una mamma, si chiama Helen Greiner. Zampino femminile anche nel mobile, è a Sophie Wilson che si devono i primi microprocessori per Smartphone.

Tech-Ladies 

Invenzioni, tecnologie, innovazioni: tutte figlie della creatività femminile. Pioniere, visionarie, intuitive o nerd (come le definiremmo oggi). Donne capaci di dimostrare l’uguaglianza intellettuale con scoperte e progetti rimasti nella storia.

E ora? Sono sempre di più le regine dell’innovazione con importanti ruoli nel mondo digitale: da Fabiola Gianotti, fisica e direttore generale del Cern, alla ricercatrice Arianna Menciassi, impegnata nella robotica bio-medica, fino a Marissa Mayer, ingegnere Ceo e AD di Yahoo, prima ingegnere donna ad esser stata assunta da Google.   

Informatiche, scienziate, ricercatrici, top manager, donne che hanno dato il loro importante contributo per l’innovazione tecnologica e digitale, belli esempi per le generazioni future.