Google penalizza i popup nei siti

Google-penalizza-popup

Le novità da parte di Google non mancano, proprio in questi giorni ve ne sarete accorti, Google ha rimosso le label “mobile-friendly” dalle SERP, visto e considerato che a seguito del famigerato “Mobilegeddon” del 2014,  l’85% dei siti è stato ottimizzato per la consultazione da dispositivo mobile.

Ma le novità sembrano non finire qui, infatti la notizia è che a partire dal 10 gennaio 2017 le pagine web per mobile, che contengono dei banner pubblicitari troppo invadenti e che rischiano di coprire e occultare parte del contenuto, saranno penalizzate e quindi vedranno il loro posizionamento scalare in basso, per questa modifica all’algoritmo di ranking.

Google tutela l’utente

La battaglia di Google ha lo scopo di tutelare sempre di più l’utente, nello specifico chi naviga da smartphone e tablet e si imbatte in banner giganti, che infastidiscono e peggiorano la qualità della navigazione da mobile. Spesso gli utenti navigando rimangono delusi dal contenuto trovato, con popup che partono automaticamente nella prima pagina, infastidendo e bloccando l’esplorazione del portale.

3 tipologie di banner da evitare

Dal prossimo 10 gennaio le pagine che avranno inserito dei banner “interstiziali” invadenti perderanno posizioni nella SERP di Big G. Google ha dato spiegazioni in un articolo sul portale ufficiale fornendo anche 3 esempi per meglio far comprendere in quale modo la pubblicità può oscurare i contenuti del sito e quindi come si possa incorrere nella penalizzazione.

1 Pop-up

Si tratta di uno dei casi forse più classici e diffusi, ovvero il popup che copre il testo e le immagini sottostanti, nel momento in cui vi si accede dalla SERP o durante la navigazione

2. Annuncio interstiziale autonomo

Non copre l’intero contenuto, ma in ogni caso l’utente è costretto a chiudere per poter interagire con il resto della pagina.

3. Annuncio invasivo

Questa fra le tre è forse la modalità più ambigua utilizzata; si sfrutta il layout, che ha una parte superiore della pagina quasi uguale a quella dell’elemento interstiziale autonomo, e dove il contenuto è stato volutamente allineato “sotto la piega”, per ingannare il visitatore.

Non saranno penalizzate invece quelle pagine web che:

  • useranno popup per l’utilizzo dei cookie o verificare l’età
  • useranno login per aree riservate
  • banner poco invasivi e facilmente occultabili.

Avete bisogno di una consulenza per migliorare il vostro sito in vista di questo nuovo aggiornamento? Scriveteci nei commenti o nel form Contatti!

  • Pingback: Google Penalizza I Popup Nei Siti Web | Iprov -...()

  • claudio

    Buongiorno, dovessi essere stato penalizzato da questo nuovo update.. perdendo un paio di posizioni su varie kw. A parte togliere i suddetti popup, cosa devo fare? e quanto devo aspettare per tornare nella stessa posizione precedente?
    grazie